Depressione e aiuto in cucina



Oggi vorrei parlarvi di come sia possibile agevolare l'organizzazione in cucina e la preparazione dei pasti per le persone affette da depressione, partendo dal complesso (e talvolta difficile) momento della spesa alimentare e della cucina.


Se non hai mai sofferto di depressione, o non hai vicino a te un familiare che ne è afflitto, forse storcerai il naso per ciò che sto per dire (soprattutto in merito ad alcune forme commerciali di prodotti) ma qualcun altro, forse, interpreterà questi miei suggerimenti come una "salvezza" per raggiungere una condizione di benessere soddisfacente.


Se non conosci la depressione forse non sai che questa patologia compromette gravemente la qualità della vita, la produttività e persino la speranza di vita.

Questo disturbo é caratterizzato da umore deflesso, alterazioni del sonno e dell'appetito, irritabilità, mancanza di energia, stanchezza e difficoltà nel concentrarsi, difficoltà nel prendere decisioni, sconforto, perdita di interesse per le cose, mancanza di autostima e stato d'animo avvilito. La depressione coinvolge tutto l'organismo, nel fisico, nei pensieri, nelle emozioni e nel comportamento. Ovviamente ogni persona è differente e gli effetti della depressione possono essere diversi, con caratteristiche uniche in ogni singolo caso.


La depressione colpisce gli istinti più basilari delle persone: mangiare, dormire, avere rapporti sessuali, prendersi cura di sé, lottare per la vita. Quindi non deve sorprendere se il suo profondo impatto abbia conseguenze su tutte le attività quotidiane, compreso il momento della spesa alimentare e della cucina.

La depressione è un processo profondo, lungo e difficile, che non va affrontato da soli, né soltanto con il sostegno della famiglia o degli amici, bisogna cercare l'aiuto di uno o più professionisti. Grazie ai quali è possibile, tra le altre cose, intervenire sul comportamento in modo da realizzare piccoli cambiamenti nello stile di vita che permettano di far fronte alla situazione.


Chi soffre di depressione avverte di non essere più in grado di svolgere attività ordinarie come il cucinare; attività prima eseguite con grande facilità e poi improvvisamente associate a grande difficoltà. L'organismo è fuori controllo, i pensieri si scombussolano e alterano le basi della salute. I cambiamenti dell'appetito, per esempio, vanno dal non avere voglia di mangiare (con conseguente perdita di peso) all'abbuffarsi (con conseguente aumento di peso), condizione spesso legata alla sindrome metabolica (sovrappeso, ipertensione, alti livelli di glucosio e trigliceridi nel sangue, che favoriscono lo sviluppo di patologie cardiache e il diabete).


Cosa fare?

Prima di tutto è importante suddividere i compiti complessi in piccoli obiettivi semplici, e svolgerli un po' alla volta senza farsi sopraffare, successivamente è fondamentale stabilire delle priorità, infine è bene andare sempre al proprio ritmo e metterci comunque impegno un passo alla volta.


Ecco come possiamo dare un aiuto dal punto di vista pratico se ci occupiamo noi di preparare i pasti:

  • Organizzare un Menù settimanale vario, semplice ed equilibrato;

  • Fare una spesa pratica prediligendo l'acquisto di prodotti freschi e di stagione (frutta e verdura colorate, pane fresco, tanti cereali e legumi, porzioni moderate di carne, pesce locale e fresco, uova biologiche e qualche porzione di formaggio);

  • Coinvolgere nella preparazione del cibo anche chi stiamo assistendo (prediligiamo l'autoproduzione all'acquisto di prodotti industriali confezionati);

  • Cucinare pasti semplici, colorati e gustosi da servire con cura e col sorriso;

  • Cercare di rispettare i gusti e le abitudini di chi stiamo assistendo;

  • Avere cura di apparecchiare la tavola e di rendere confortevole il momento del pasto;

  • Tenere sempre pulito ogni ambiente e superficie della casa;

  • Tenere in ordine la cucina, la dispensa e anche il frigorifero;

  • Etichettare tutti i pasti preparati in anticipo e le porzioni riposte in freezer.


E se, invece, sei tu che leggi la persona con depressione che si deve occupare del proprio mangiare allora puoi seguire queste piccole e facili indicazioni:

  • Chiedi aiuto per realizzare un menù settimanale che rispetti i tuoi gusti, le tue abitudini ed i tuoi stati d'animo, sarà davvero utile per la tua organizzazione in cucina;

  • Scegli ricette facili e di breve esecuzione;

  • Fai la spesa dove ti viene più semplice e comodo (se non ti va di andare al supermercato o al mercato, opta per le botteghe dei piccoli commercianti sotto casa, quindi approfitta per scambiare due chiacchiere);

  • Se sai di non avere voglia di cucinare ma comprendi l'importanza del mangiare bene per la tua salute, acquista le buste di minestrone (o le zuppe di cereali e legumi) già preparate dal fruttivendolo, che dovrai mettere solo in pentola senza fare altro e sporziona i pasti per più giorni;

  • Se vai al supermercato acquista insalata già tagliata e lavata (per es. quella in busta) o ortaggi lavati e tagliati in varie forme (per es. carote a rondelle, zucchine a spaghetti, funghi a fettine, peperoni a cubetti, etc.), oppure qualche porzione di zuppa/minestra già pronta; pazienza per le confezioni di plastica, almeno non rinunci alla verdura nella tua alimentazione;

  • Cerca comunque di non farti mancare mai la frutta, sceglila di stagione e colorata e non scordarti la frutta secca;

  • Se non hai pazienza per i tempi di preparazione, acquista legumi surgelati o in scatola (abbi cura, però, di risciacquarli bene con l'acqua del rubinetto prima di cuocerli), servono per avere varietà nella tua dieta e non rinuncerai a importanti fonti di proteine vegetali;

  • Fatti pulire e sfilettare il pesce direttamente dal pescivendolo, così non rinuncerai a importanti fonti di proteine ad alto valore biologico e omega 3;

  • Non abusare di salumi e dei prodotti di rosticceria: scegli comunque con consapevolezza;

  • Per evitare sprechi o l'abuso, acquista biscotti (o altri prodotti per la colazione) suddivisi in pacchetti monoporzione, questo ti aiuterà a gestire meglio le perdite di controllo;

  • Non abusare dei prodotti di pasticceria: scegli sempre con consapevolezza;

  • Cucina e consuma i tuoi pasti in compagnia, magari anche con un sottofondo musicale;

  • Prova a replicare le ricette di un libro o che vedi in tv; e solo se ti va, fai la foto al piatto e mandamela, sarò felice di apprezzare i tuoi progressi :-)

  • Prepara in anticipo alcune porzioni (per quando non avrai voglia) e, per aiutare la tua memoria, ricordati di etichettare tutte le confezioni in freezer;

  • Se puoi, per alleggerire gli impegni, fatti aiutare in cucina e nella pulizia della casa;

  • Abbi sempre cura della tua igiene dentale dopo ogni pasto, sembra banale, ma non lo è;

  • Capiteranno dei momenti in cui non avrai voglia di nulla, accoglili senza sensi di colpa, va bene così; una volta passati ritornerà piano piano l'entusiasmo.

Concludo con la frase di un libro: "A volte si desidera scomparire, ma tutto quello che si vuole veramente è essere trovati. Bisogna ascoltare le persone e sentire che cos'hanno da dire, perché é possibile che le loro parole rivelino qualcosa che il loro volto non può esprimere."

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